Stemma di Saludecio Saludecio


Risalendo la Vallata, fatti pochi chilometri dal mare, ci si immerge in un paesaggio di colline dalla forma addolcita, tipiche di questo “estremo lembo di Romagna”. A mano a mano la collina diventa più verde e ricca di oliveti e vigneti, di piccoli nuclei rurali e di centri abitati : di qui appare nettamente su di un crinale il profilo del borgo di Saludecio di cui si distinguono i campanili, la torre e le mura malatestiane circondate da una folta fascia di tigli e conifere. Saludecio, che a partire dal ‘500 fino all’ ‘800 è divenuta la cittadina più importante di questa parte della Valconca, è una piccola capitale dove palazzi raffinati e piccole case di borgo hanno creato uno stile popolare e nobile allo stesso tempo, che si è mantenuto intatto fino ai nostri giorni. Entrare da Porta Marina, una delle antiche porte del paese, è come scoprire una dimensione speciale: la Piazza, il Municipio, la Biblioteca e il Teatro comunale, l’Olmo del Beato Amato e la Chiesa Parrocchiale, la Torre Civica, i vicoli medievali. il Convento e la Chiesa dei Gerolomini, Porta Montanara.
In particolare si segnalano:

Museo di Saludecio e del Beato Amato
Piazza Beato Amato Ronconi - Tel. 0541.982100 - Apertura annuale:domenica ore 15.00-19.00 (altri giorni su prenotazione tel.0541.981615) – Ingresso libero La settecentesca Chiesa di San Biagio, nonché Santuario del Beato Amato Ronconi, francescano del XIII secolo di cui si conserva miracolosamente il corpo in un’urna di vetro, ospita un importante museo d’arte sacra, un ricco patrimonio di ex-voto, suppellettili, paramenti, arredi e dipinti (Cagnacci, Ridolfi, Centino,ecc.) raccolti nei secoli intorno al culto del Beato, fra breve santificato. Ogni anno nel mese di maggio, oltre ai festeggiamenti dell’8 maggio, festa del Beato, patrono di Saludecio, si organizza un importante evento dedicato alla figura del Beato ed alle tradizioni francescane: “ Il Pellegrino delle stelle” con convegni, spettacoli a tema, itinerari per l’Hospitale, la casa natale del Beato, oggi Casa di Riposo.

Garibaldi Collezione Ottaviani
Piazza Beato Amato Ronconi, 1 - Tel. 0541.869701 – Ingresso libero Nelle antiche e suggestive Sale delle ex carceri mandamentali è allestita la mostra permanente che Saludecio ha voluto dedicare all’eroe dei due mondi, con l’obbiettivo di trasformarla fra breve in Museo del Risorgimento. Si tratta di una mostra iconografica e documentaria che raccoglie cimeli originali di ogni genere (divise, editti, libri, cartoline, francobolli, monete, gadget, ecc.) legati a Giuseppe Garibaldi, collezionati dal saludecese Michele Ottaviani.. Nel corso dell’estate vengono organizzati sull’argomento le “Giornate Garibaldine” con convegni o spettacoli a tema, di stampo ottocentesco.

I Murales del Borgo
Da non perdere la tradizione saludecese dei murales, opere pittoriche dipinte ogni estate in occasione di 800 Festival sui muri delle case del Borgo (circa 50 opere) dagli artisti di “Genius Loci - Ar.Per.C. Un policromo e originale percorso en plain air si snoda fra vicoli e piazzette del centro storico alla scoperta delle Invenzioni dell’800, da quelle più note e importanti (cinema, fotografia, radio, telefono, lampadina, ecc.) a quelle più curiose (fumetto, ecologia, lametta, carta igienica, ecc.) per passare ai più famosi marchi (Levis, Coca Cola, Violetta di Parma, Borsalino, ecc). www.murales.ottocentofestivalsaludecio.it www.paesidipinti.it; www.restipica.it Nel territorio comunale, oltre alle frazioni di S. Ansovino e S. Maria del Monte, si segnalano i piccoli castelli di Meleto e Cerreto,antichi borghi medievali.

Castello di Meleto
Piccolo borgo fortificato distante alcuni chilometri da Saludecio; immerso fra gli olivi, si affaccia sulle vallate del Tavollo e del Foglia con il mare Adriatico sullo sfondo. Di origine malatestiana, conserva parte della cinta muraria e la via principale che porta alla restaurata chiesa settecentesca. Tradizionalmente conosciuto per la produzione di fuochi artificiali, ospita in luglio “800NNT NeroNotteTeatro”, la suggestiva e notturna rassegna teatrale dedicata al “noir”.

Castello di Cerreto
E’ uno dei più bei borghi rurali di tutta la Signoria e conserva ancora evidentissime tracce delle strutture fortificate d’epoca medioevale. Si trova a qualche chilometro da Saludecio, dopo Mondaino, ed è immerso in un paesaggio naturale di notevole valore sopra la Valle del Ventena. Cerreto è famoso nel Riminese anche per il suo singolare Carnevale ispirato alle buffe storie che si raccontano sui suoi abitanti.

Info / Contatti

Comune:
Tel. 0541.869701
info@comune.saludecio.it

Informazioni turistiche:
Ufficio UIT (apertura stagionale estiva)
Tel. 0541.869731
uit.saludecio@comune.saludecio.rn.it

www.comunesaludecio.it